Piero Addeo, avvocato e sostenitore del fascismo, fu autore di opere giuridiche e linguistiche, tra cui la Grammatica forense (GF, 1935, 1938), che sistematizza i fenomeni linguistici dei testi pubblici e ne critica gli usi ritenuti « scorretti ». L'articolo esamina la riflessione di Addeo sui forestierismi e il rapporto tra l’italiano e le altre lingue nei contesti istituzionali, così come emergono dalla GF e da alcuni scritti minori, tra xenofobia linguistica e precetti di natura stilistica.
Tra purismo fascista e precettismo stilistico. Il tema delle parole straniere nella "Grammatica forense" di Piero Addeo.
Maria Vittoria Dell'Anna
2026-01-01
Abstract
Piero Addeo, avvocato e sostenitore del fascismo, fu autore di opere giuridiche e linguistiche, tra cui la Grammatica forense (GF, 1935, 1938), che sistematizza i fenomeni linguistici dei testi pubblici e ne critica gli usi ritenuti « scorretti ». L'articolo esamina la riflessione di Addeo sui forestierismi e il rapporto tra l’italiano e le altre lingue nei contesti istituzionali, così come emergono dalla GF e da alcuni scritti minori, tra xenofobia linguistica e precetti di natura stilistica.File in questo prodotto:
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