Nell’ambito di un accordo di collaborazione tra la ex Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, l’Università del Salento, l’Università degli Studi di Cassino, il Deutsches Archäologisches Institut e il Comune di San Giovanni Incarico, dal 2007 sono state realizzate una serie di campagne di scavo all’interno dell’area urbana di Fabrateria Nova. Gli scavi hanno interessato più settori della città antica e sono stati preceduti dalla realizzazione della fotogrammetria numerica dell’area della città antica, da ricognizioni topografiche (LabTAF-Univ. Salento) e da prospezioni geomagnetiche (DAI). Fabrateria Nova venne fondata da Roma nel 124 a.C. – dopo la distruzione della vicina colonia di Fregellae nel 125 a.C. – su un terrazzo fluviale all’interno di un’ansa del fiume Liri. La nuova città venne dotata di impianto urbano regolare orientato secondo l’orografia del pianoro fluviale, individuato grazie all’analisi di immagini aeree di epoche diverse. Il percorso della via Latina, che da Fregellae si dirigeva verso sud-est in direzione di Aquinum, venne deviato in direzione sud per attraversare Fabrateria Nova; a tal fine furono realizzati due ponti sul fiume Liri, lungo i versanti nord ed est del terrazzo fluviale. Resti dei due ponti sono segnalati in una cartografia del 1853. L’ubicazione del ponte orientale è ipotizzabile anche grazie all’individuazione di un lungo tratto della via Latina, visibile in traccia a partire dalla sponda orientale del fiume Liri.
Fabrateria Nova e la via Latina: un connubio inscindibile
Adriana Valchera;Antonio Leopardi
2025-01-01
Abstract
Nell’ambito di un accordo di collaborazione tra la ex Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, l’Università del Salento, l’Università degli Studi di Cassino, il Deutsches Archäologisches Institut e il Comune di San Giovanni Incarico, dal 2007 sono state realizzate una serie di campagne di scavo all’interno dell’area urbana di Fabrateria Nova. Gli scavi hanno interessato più settori della città antica e sono stati preceduti dalla realizzazione della fotogrammetria numerica dell’area della città antica, da ricognizioni topografiche (LabTAF-Univ. Salento) e da prospezioni geomagnetiche (DAI). Fabrateria Nova venne fondata da Roma nel 124 a.C. – dopo la distruzione della vicina colonia di Fregellae nel 125 a.C. – su un terrazzo fluviale all’interno di un’ansa del fiume Liri. La nuova città venne dotata di impianto urbano regolare orientato secondo l’orografia del pianoro fluviale, individuato grazie all’analisi di immagini aeree di epoche diverse. Il percorso della via Latina, che da Fregellae si dirigeva verso sud-est in direzione di Aquinum, venne deviato in direzione sud per attraversare Fabrateria Nova; a tal fine furono realizzati due ponti sul fiume Liri, lungo i versanti nord ed est del terrazzo fluviale. Resti dei due ponti sono segnalati in una cartografia del 1853. L’ubicazione del ponte orientale è ipotizzabile anche grazie all’individuazione di un lungo tratto della via Latina, visibile in traccia a partire dalla sponda orientale del fiume Liri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


