Il presente lavoro si propone di determinare la portata dei poteri dei liquidatori nell'ipotesi in cui si verifichi una situazione di crisi durante la fase di liquidazione volontaria, alla luce del CCII, poichè l'articolo 120 bis prevede l'attribuzione esclusiva ad essi del potere di accedere a uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza, unitamente al contenuto della proposta e ai termini del piano. Ai fini del buon esito della ristrutturazione, i liquidatori sono peraltro tenuti ad apportare eventuali modifiche allo statuto della società debitrice.

Brevi riflessioni sul ruolo dei liquidatori nella gestione della crisi d'impresa alla luce dell'art. 120 bis CCII

Serenella Luchena
2025-01-01

Abstract

Il presente lavoro si propone di determinare la portata dei poteri dei liquidatori nell'ipotesi in cui si verifichi una situazione di crisi durante la fase di liquidazione volontaria, alla luce del CCII, poichè l'articolo 120 bis prevede l'attribuzione esclusiva ad essi del potere di accedere a uno strumento di regolazione della crisi e dell'insolvenza, unitamente al contenuto della proposta e ai termini del piano. Ai fini del buon esito della ristrutturazione, i liquidatori sono peraltro tenuti ad apportare eventuali modifiche allo statuto della società debitrice.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11587/575529
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact