In questo saggio, si propone un'analisi di "Buonanotte, signor Lenin" come una peculiare reinterpretazione del genere del reportage nella forma originale proposta da Tiziano Terzani. L’approccio metodologico integra strumenti della critica letteraria, dell’ermeneutica testuale e della narratologia, permettendo di mettere in luce le modalità con cui il testo costruisce la propria rappresentazione del reale. L’analisi evidenzia come il fluire degli eventi, così come si dispiega dinanzi al lettore, sia filtrato da uno sguardo interno che, secondo la riflessione di Pavel Florenskij, assume quasi una valenza figurativa, assimilabile alle suggestioni proprie del linguaggio poetico.
Il reportage alla maniera di Tiziano Terzani: „Buonanotte, Signor Lenin" e le epifanie dei luoghi
Gloria Politi
2023-01-01
Abstract
In questo saggio, si propone un'analisi di "Buonanotte, signor Lenin" come una peculiare reinterpretazione del genere del reportage nella forma originale proposta da Tiziano Terzani. L’approccio metodologico integra strumenti della critica letteraria, dell’ermeneutica testuale e della narratologia, permettendo di mettere in luce le modalità con cui il testo costruisce la propria rappresentazione del reale. L’analisi evidenzia come il fluire degli eventi, così come si dispiega dinanzi al lettore, sia filtrato da uno sguardo interno che, secondo la riflessione di Pavel Florenskij, assume quasi una valenza figurativa, assimilabile alle suggestioni proprie del linguaggio poetico.| File | Dimensione | Formato | |
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