Il saggio, dopo aver tracciato lo sviluppo del “sentimento della natura” e il suo rapporto con la narrazione femminile contemporanea russa, analizza Suslik (Il souslik) di Svetlana Vasilenko (1956), racconto miniatura in cui la figura animale svolge un ruolo cardine nel progetto dell’autrice di interrogare il concetto di umanità. Attraverso lo studio del rapporto tra animale umano e animale non umano, il contributo mostra come la narrazione si collochi nel dibattito ecocritico e in quello sulla costruzione delle gerarchie e dei meccanismi di esclusione all’interno dell’ambiente fisico e sociale.
Ecoletteratura ed ecofemminismo nella narrazione russa contemporanea: "Suslik" di Svetlana Vasilenko
Gloria Politi
2025-01-01
Abstract
Il saggio, dopo aver tracciato lo sviluppo del “sentimento della natura” e il suo rapporto con la narrazione femminile contemporanea russa, analizza Suslik (Il souslik) di Svetlana Vasilenko (1956), racconto miniatura in cui la figura animale svolge un ruolo cardine nel progetto dell’autrice di interrogare il concetto di umanità. Attraverso lo studio del rapporto tra animale umano e animale non umano, il contributo mostra come la narrazione si collochi nel dibattito ecocritico e in quello sulla costruzione delle gerarchie e dei meccanismi di esclusione all’interno dell’ambiente fisico e sociale.File in questo prodotto:
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