Il presente articolo commenta e confronta la sentenza Semenya della Grande Camera della CEDU e la sentenza Seraing della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che, nel giro di poche settimane, hanno affrontato il tema del funzionamento del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) e l'efficacia dei suoi lodi nell'ordinamento giuridico europeo. Pur inquadrando le questioni in una prospettiva strettamente procedurale, le Corti non hanno certo rinunciato a far valere la propria giurisdizione, cercando di conciliare, in un terreno particolarmente scivoloso, le esigenze specifiche di un sistema arbitrale strutturato e operante a livello transnazionale come quello del TAS con il rispetto dei diritti e dei principi dell'ordinamento giuridico europeo.
Il TAS davanti alle Corti europee: diritti procedurali e tutela giurisdizionale effettiva nei casi Semenya e Seraing
Orlando, Alberto
2025-01-01
Abstract
Il presente articolo commenta e confronta la sentenza Semenya della Grande Camera della CEDU e la sentenza Seraing della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che, nel giro di poche settimane, hanno affrontato il tema del funzionamento del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) e l'efficacia dei suoi lodi nell'ordinamento giuridico europeo. Pur inquadrando le questioni in una prospettiva strettamente procedurale, le Corti non hanno certo rinunciato a far valere la propria giurisdizione, cercando di conciliare, in un terreno particolarmente scivoloso, le esigenze specifiche di un sistema arbitrale strutturato e operante a livello transnazionale come quello del TAS con il rispetto dei diritti e dei principi dell'ordinamento giuridico europeo.| File | Dimensione | Formato | |
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