Il presente saggio fornisce l’edizione del De situ urbis Iustinopolitane dell’umanista capodistriano Pier Paolo Vergerio. L’opera, rimasta allo stato di abbozzo, si dimostra vicina nella forma e nei contenuti al genere medievale delle laudes civitatum, ma allo stesso tempo se ne distacca anticipando tendenze proprie della più matura corografia umanistica e proponendo moduli e fonti tipici della nuova sensibilità umanistica. L’edizione del testo, corredata dall’apparato critico, è preceduta da una ricognizione e una descrizione puntuale dei testimoni che lo tramandano e da uno studio dei rapporti genealogici.

Il "De situ urbis Iustinopolitane" di Pier Paolo Vergerio

Luca Ruggio
2023-01-01

Abstract

Il presente saggio fornisce l’edizione del De situ urbis Iustinopolitane dell’umanista capodistriano Pier Paolo Vergerio. L’opera, rimasta allo stato di abbozzo, si dimostra vicina nella forma e nei contenuti al genere medievale delle laudes civitatum, ma allo stesso tempo se ne distacca anticipando tendenze proprie della più matura corografia umanistica e proponendo moduli e fonti tipici della nuova sensibilità umanistica. L’edizione del testo, corredata dall’apparato critico, è preceduta da una ricognizione e una descrizione puntuale dei testimoni che lo tramandano e da uno studio dei rapporti genealogici.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11587/503647
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