In Italia, la riforma del Terzo Settore è arrivata dopo anni di tentativi, di progetti rimasti nel cassetto, di normative incomplete. Su un piano più squisitamente pratico, occorreva conciliare il generale interesse a realizzare un disegno organico, che consentisse una decisa espansione del settore nel quadro della produzione dei servizi del welfare, con interessi di aree quali quelle del volontariato o delle fondazioni bancarie.

Terzo Settore, Stato e mercato: dall’illusione della privatizzazione “effi-ciente” alle prospettive di rifondazione civile del welfare

raffaele di raimo
2018

Abstract

In Italia, la riforma del Terzo Settore è arrivata dopo anni di tentativi, di progetti rimasti nel cassetto, di normative incomplete. Su un piano più squisitamente pratico, occorreva conciliare il generale interesse a realizzare un disegno organico, che consentisse una decisa espansione del settore nel quadro della produzione dei servizi del welfare, con interessi di aree quali quelle del volontariato o delle fondazioni bancarie.
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