La scoperta nel 1887, nei dintorni della città romana di Venafro, dei resti di una vasta villa, di un acquedotto e di una strada offre nuovi elementi di conoscenza su quest’area della Campania settentrionale. L’analisi planimetrica delle strutture, note solo da inedito materiale d’archivio, suggerisce nuove considerazioni sugli aspetti funzionali dell’edificio. Lo studio di tali documenti consente inoltre di riconsiderare la topografia della zona, soprattutto in relazione alla definizione della via Venafrum – Aesernia e del sistema di distribuzione idrica

Contributi alla conoscenza del territorio di Venafro in epoca romana

CERA, Giovanna
2007-01-01

Abstract

La scoperta nel 1887, nei dintorni della città romana di Venafro, dei resti di una vasta villa, di un acquedotto e di una strada offre nuovi elementi di conoscenza su quest’area della Campania settentrionale. L’analisi planimetrica delle strutture, note solo da inedito materiale d’archivio, suggerisce nuove considerazioni sugli aspetti funzionali dell’edificio. Lo studio di tali documenti consente inoltre di riconsiderare la topografia della zona, soprattutto in relazione alla definizione della via Venafrum – Aesernia e del sistema di distribuzione idrica
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