L'introduzione di servizi di giustizia immersiva basati su tecnologie metaverso (VR/IVR, ambienti 3D, avatar, calcolo edge/cloud, gestione identità e sicurezza) può generare benefici operativi e organizzativi, ma introduce anche impatti e rischi lungo l’intero ciclo di vita: produzione e ricambio dei dispositivi, consumi energetici e prestazioni IT, gestione dati e sicurezza, accessibilità e inclusione, costi totali e dipendenze da fornitori. Questo Report presenta una valutazione, con approccio life cycle (Life Cycle Thinking, LCT), della sostenibilità della tecnologia del metaverso applicata alla giustizia immersiva. L’idea chiave è che la giustizia immersiva non è una tecnologia, ma un servizio pubblico ad alta criticità governato da molteplici variabili critiche. Lo scopo dell’analisi è individuare le principali tipologie di impatti ambientali, sociali ed economici associate ai processi decisionali legati alla governance di tale servizio, al fine di facilitare l’identificazione delle criticità e promuovere miglioramenti lungo il relativo ciclo di vita. In coerenza con gli standard e la letteratura di riferimento, i risultati forniti (hotspot ESG, leve e trade‑off, indicatori o KPI minimi per unità funzionale (UF) rappresentano un quadro-guida per supportare scelte progettuali, di governance e di procurement, chiarendo assunzioni, confini e requisiti informativi minimi [1-3].
Valutazione life cycle della tecnologia del metaverso applicata alla giustizia immersiva
Marcello RUBERTI
Primo
;Stefani MassariSecondo
2026-01-01
Abstract
L'introduzione di servizi di giustizia immersiva basati su tecnologie metaverso (VR/IVR, ambienti 3D, avatar, calcolo edge/cloud, gestione identità e sicurezza) può generare benefici operativi e organizzativi, ma introduce anche impatti e rischi lungo l’intero ciclo di vita: produzione e ricambio dei dispositivi, consumi energetici e prestazioni IT, gestione dati e sicurezza, accessibilità e inclusione, costi totali e dipendenze da fornitori. Questo Report presenta una valutazione, con approccio life cycle (Life Cycle Thinking, LCT), della sostenibilità della tecnologia del metaverso applicata alla giustizia immersiva. L’idea chiave è che la giustizia immersiva non è una tecnologia, ma un servizio pubblico ad alta criticità governato da molteplici variabili critiche. Lo scopo dell’analisi è individuare le principali tipologie di impatti ambientali, sociali ed economici associate ai processi decisionali legati alla governance di tale servizio, al fine di facilitare l’identificazione delle criticità e promuovere miglioramenti lungo il relativo ciclo di vita. In coerenza con gli standard e la letteratura di riferimento, i risultati forniti (hotspot ESG, leve e trade‑off, indicatori o KPI minimi per unità funzionale (UF) rappresentano un quadro-guida per supportare scelte progettuali, di governance e di procurement, chiarendo assunzioni, confini e requisiti informativi minimi [1-3].I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


