Il volume esamina l’inquadramento costituzionale del mare territoriale nella forma di Stato regionale italiana, verificando se e in quale misura i poteri regionali possano esplicarsi su tale spazio in termini comparabili a quelli propri della dimensione terrestre. Attraverso una ricostruzione del processo di inclusione dello spazio marittimo nella categoria giuridica del territorio, l’analisi ne mette in evidenza le peculiarità, radicate nel ruolo decisivo della sovranità quale criterio di appartenenza allo Stato. In tale prospettiva, il mare territoriale si rivela un contesto in cui la tensione tra sovranità e autonomia non si limita a riprodurre le condizioni generali del regionalismo italiano. L’esame della normativa statale e regionale e della giurisprudenza costituzionale consente piuttosto di individuare nodi interpretativi specifici: se il territorio, in generale, si configura come ambito di intervento di tutti gli enti costitutivi dello Stato-ordinamento, nella diversità dei poteri loro attribuiti dalla Costituzione, sulla sua componente marittima persiste nel prevalere un’attrazione verso lo Stato-persona. A partire dall’individuazione di tali nodi interpretativi, si propongono alcune linee di lettura volte a contribuire a una sistematizzazione della titolarità delle Regioni sul mare territoriale, anche alla luce della più recente giurisprudenza in tema di regionalismo, attraverso cui proprio la dialettica fra le istanze della sovranità e quelle dell’autonomia è stata ricalibrata attorno al canone dell’adeguatezza.

Il mare territoriale fra sovranità e autonomia: l’adeguatezza oltre la contesa

Cataldo, Giorgio
2026-01-01

Abstract

Il volume esamina l’inquadramento costituzionale del mare territoriale nella forma di Stato regionale italiana, verificando se e in quale misura i poteri regionali possano esplicarsi su tale spazio in termini comparabili a quelli propri della dimensione terrestre. Attraverso una ricostruzione del processo di inclusione dello spazio marittimo nella categoria giuridica del territorio, l’analisi ne mette in evidenza le peculiarità, radicate nel ruolo decisivo della sovranità quale criterio di appartenenza allo Stato. In tale prospettiva, il mare territoriale si rivela un contesto in cui la tensione tra sovranità e autonomia non si limita a riprodurre le condizioni generali del regionalismo italiano. L’esame della normativa statale e regionale e della giurisprudenza costituzionale consente piuttosto di individuare nodi interpretativi specifici: se il territorio, in generale, si configura come ambito di intervento di tutti gli enti costitutivi dello Stato-ordinamento, nella diversità dei poteri loro attribuiti dalla Costituzione, sulla sua componente marittima persiste nel prevalere un’attrazione verso lo Stato-persona. A partire dall’individuazione di tali nodi interpretativi, si propongono alcune linee di lettura volte a contribuire a una sistematizzazione della titolarità delle Regioni sul mare territoriale, anche alla luce della più recente giurisprudenza in tema di regionalismo, attraverso cui proprio la dialettica fra le istanze della sovranità e quelle dell’autonomia è stata ricalibrata attorno al canone dell’adeguatezza.
2026
9791259656285
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11587/580086
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact