Questo libro racconta la storia del lascito di Nietzsche: delle sue opere, delle sue lettere, ma soprattutto di ciò che è rimasto incompiuto, come accade ogni volta che il destino taglia improvvisamente i fili di una vita feconda. È la storia dei manoscritti raccolti con sgomento dall’amico fidato nell’appartamento di Torino dove Nietzsche ha trascorso i suoi ultimi giorni coscienti; delle bozze che giacciono presso l’editore, in attesa dell’ordine di stampa; dei tanti quaderni e taccuini pieni di appunti: idee, progetti, intenzioni, soprattutto per un’opera mai scritta, per qualcuno ancora da scrivere o forse perduta; delle varie edizioni che si susseguono, accompagnando il dipanarsi del secolo breve e le sue tormentate vicende. In questa storia, come in ogni storia che si rispetti, si affacciano diversi personaggi: la “falsaria” Elisabeth Förster- Nietzsche, colpevole di aver utilizzato a suo uso e consumo il lascito del fratello al fine di sfruttarne la fama crescente e costruirne il mito, ma al tempo stesso tenace custode di un patrimonio oggi riconosciuto dall’UNESCO come parte della Memory of the World. I suoi sodali e nemici; i mecenati, più o meno in buona fede, ammaliati dalla sua personalità vivace e intraprendente; i collaboratori dell’Archivio-Nietzsche, che lavoravano sotto il suo occhio vigile e sovrastante. Infine, i primi studiosi che ne misero in dubbio l’operato, fino ai padri dell’attuale edizione critica e ai loro successori, tra i quali chi scrive.

Un’avventura durata più di cent’anni: storia delle edizioni di Nietzsche

Maria Cristina FORNARI
2025-01-01

Abstract

Questo libro racconta la storia del lascito di Nietzsche: delle sue opere, delle sue lettere, ma soprattutto di ciò che è rimasto incompiuto, come accade ogni volta che il destino taglia improvvisamente i fili di una vita feconda. È la storia dei manoscritti raccolti con sgomento dall’amico fidato nell’appartamento di Torino dove Nietzsche ha trascorso i suoi ultimi giorni coscienti; delle bozze che giacciono presso l’editore, in attesa dell’ordine di stampa; dei tanti quaderni e taccuini pieni di appunti: idee, progetti, intenzioni, soprattutto per un’opera mai scritta, per qualcuno ancora da scrivere o forse perduta; delle varie edizioni che si susseguono, accompagnando il dipanarsi del secolo breve e le sue tormentate vicende. In questa storia, come in ogni storia che si rispetti, si affacciano diversi personaggi: la “falsaria” Elisabeth Förster- Nietzsche, colpevole di aver utilizzato a suo uso e consumo il lascito del fratello al fine di sfruttarne la fama crescente e costruirne il mito, ma al tempo stesso tenace custode di un patrimonio oggi riconosciuto dall’UNESCO come parte della Memory of the World. I suoi sodali e nemici; i mecenati, più o meno in buona fede, ammaliati dalla sua personalità vivace e intraprendente; i collaboratori dell’Archivio-Nietzsche, che lavoravano sotto il suo occhio vigile e sovrastante. Infine, i primi studiosi che ne misero in dubbio l’operato, fino ai padri dell’attuale edizione critica e ai loro successori, tra i quali chi scrive.
2025
9788846772602
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