Sull’onda soprattutto degli effetti della crisi economica del 2008 e dello smantellamento dei sistemi di regolazione statale, l’idea di partenza è stata quella di realizzare una stimolante occasione di riflessione e di confronto tra studi che da prospettive diverse avessero come focus i ceti medi in Italia nel corso del XX secolo e che convergessero verso l’obiettivo generale di contribuire – dopo la feconda stagione di ricerche condotte tra la metà degli anni Settanta e gli inizi degli anni Novanta del secolo scorso – tanto a una messa a punto storiografica quanto alla promozione di nuove piste di indagine. E in effetti, nuovi percorsi di ricerca hanno intrecciato aspetti ideologico-culturali e misure di welfare, ruolo dello Stato e quello dei partiti politici e delle rappresentanze degli interessi, inserimento dei ceti medi nella costruzione di regimi politici fondati sui principi democratici, rapporto tra impresa e mobilità sociale, relazioni tra stili di vita e consumi, crescita numerica e qualitativa di nuove professioni, ruoli, funzioni, definizioni e rappresentazioni identitarie che hanno interessato i ceti medi nel corso del tempo. Tematiche che certamente non sono state ignorate dalla storiografia, ma che sono ancora lontane dall’essere solidamente ancorate a elementi di conoscenza stabili, condivisi e profondi, ancorché perfettibili.
I ceti medi nell’Italia del Novecento. Politica, rappresentanza, impresa e welfare in una prospettiva internazionale
Caroppo, Elisabetta;Paladini, Anna Pina
2020-01-01
Abstract
Sull’onda soprattutto degli effetti della crisi economica del 2008 e dello smantellamento dei sistemi di regolazione statale, l’idea di partenza è stata quella di realizzare una stimolante occasione di riflessione e di confronto tra studi che da prospettive diverse avessero come focus i ceti medi in Italia nel corso del XX secolo e che convergessero verso l’obiettivo generale di contribuire – dopo la feconda stagione di ricerche condotte tra la metà degli anni Settanta e gli inizi degli anni Novanta del secolo scorso – tanto a una messa a punto storiografica quanto alla promozione di nuove piste di indagine. E in effetti, nuovi percorsi di ricerca hanno intrecciato aspetti ideologico-culturali e misure di welfare, ruolo dello Stato e quello dei partiti politici e delle rappresentanze degli interessi, inserimento dei ceti medi nella costruzione di regimi politici fondati sui principi democratici, rapporto tra impresa e mobilità sociale, relazioni tra stili di vita e consumi, crescita numerica e qualitativa di nuove professioni, ruoli, funzioni, definizioni e rappresentazioni identitarie che hanno interessato i ceti medi nel corso del tempo. Tematiche che certamente non sono state ignorate dalla storiografia, ma che sono ancora lontane dall’essere solidamente ancorate a elementi di conoscenza stabili, condivisi e profondi, ancorché perfettibili.| File | Dimensione | Formato | |
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