Il contributo si propone di mostrare, mediante opportuna esemplificazione, la relazione esistente tra la fantasia di Omero, ovvero tra la capacità immaginativa di un poeta arcaico, e la creazione ex novo di un linguaggio poetico caratterizzato da un vocabolario immaginifico e figurato, in grado di colpire non solo le capacità razionali ma anche la sfera sensoriale ed emozionale del suo uditorio. In questa fase, la ricorrenza di immagini e sonorità, evocate da similitudini, metafore, onomatopee, che si intrecciano, si sovrappongono, spesso scaturiscono l’una dall’altra, non ebbe solo la funzione di ornamentazione del discorso poetico, ma fu anche strumento creativo di conoscenza.
Alle origini del linguaggio poetico: la “fantasia” di Omero e le figure dell’immaginazione
Manieri Alessandra
2025-01-01
Abstract
Il contributo si propone di mostrare, mediante opportuna esemplificazione, la relazione esistente tra la fantasia di Omero, ovvero tra la capacità immaginativa di un poeta arcaico, e la creazione ex novo di un linguaggio poetico caratterizzato da un vocabolario immaginifico e figurato, in grado di colpire non solo le capacità razionali ma anche la sfera sensoriale ed emozionale del suo uditorio. In questa fase, la ricorrenza di immagini e sonorità, evocate da similitudini, metafore, onomatopee, che si intrecciano, si sovrappongono, spesso scaturiscono l’una dall’altra, non ebbe solo la funzione di ornamentazione del discorso poetico, ma fu anche strumento creativo di conoscenza.File | Dimensione | Formato | |
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