Nel 1944, durante lo sbarco in Normandia, le truppe canadesi cercavano di comunicare con gli abitanti lungo la costa parlando “un francese antico”. Quella lingua altro non era che una delle eredità della Nuova Francia, un insieme di territori in America del Nord che tra gli inizi del XVI e la metà del XVIII secolo avevano rappresentato il sogno francese di un vasto impero oltreatlantico, composto fino al 1713 da quattro entità territoriali: il Québec, l’Acadia, Plaisance (sull’isola di Terranova), la Louisiana. Nel libro sono narrate le vicende di esploratori come i Caboto, Giovanni da Verrazzano, Jacques Cartier, Samuel de Champlain, Robert Cavelier de La Salle e la ricerca del mitico passaggio a Nord-Ovest. Vi sono gli indiani, Irochesi e Uroni, e i luoghi della Nuova Francia: i rigidi inverni laurenziani, le immense distese innevate, la flora e la fauna della valle del fiume San Lorenzo e dei Grandi Laghi; le sconfinate foreste, i paesaggi marini e lacustri dell’Acadia e di Plaisance; la Louisiana con la sua opprimente calura primaverile e estiva, terra di schiavi, paludi, bufali e serpenti a sonagli. Vengono descritti l’organizzazione politico-amministrativa di quei territori, la società, l’economia (in particolare il commercio delle pellicce e la pesca del merluzzo), il ruolo della Chiesa e degli ordini religiosi. C’è il sogno imperiale francese costellato da scontri, alleanze e trattati fino al 1763, anno in cui, dopo un conflitto dalle dimensioni mondiali - la guerra dei Sette anni - l’impero del Giglio sarà destinato a dissolversi nei flutti della storia. Un’opera vasta sull’impero francese nordamericano che risponde ad un bisogno conoscitivo non solo degli specialisti, ma anche di un pubblico più ampio.

L'impero del Giglio. I francesi in America del Nord (1534-1763)

Patisso, Giuseppe
2018

Abstract

Nel 1944, durante lo sbarco in Normandia, le truppe canadesi cercavano di comunicare con gli abitanti lungo la costa parlando “un francese antico”. Quella lingua altro non era che una delle eredità della Nuova Francia, un insieme di territori in America del Nord che tra gli inizi del XVI e la metà del XVIII secolo avevano rappresentato il sogno francese di un vasto impero oltreatlantico, composto fino al 1713 da quattro entità territoriali: il Québec, l’Acadia, Plaisance (sull’isola di Terranova), la Louisiana. Nel libro sono narrate le vicende di esploratori come i Caboto, Giovanni da Verrazzano, Jacques Cartier, Samuel de Champlain, Robert Cavelier de La Salle e la ricerca del mitico passaggio a Nord-Ovest. Vi sono gli indiani, Irochesi e Uroni, e i luoghi della Nuova Francia: i rigidi inverni laurenziani, le immense distese innevate, la flora e la fauna della valle del fiume San Lorenzo e dei Grandi Laghi; le sconfinate foreste, i paesaggi marini e lacustri dell’Acadia e di Plaisance; la Louisiana con la sua opprimente calura primaverile e estiva, terra di schiavi, paludi, bufali e serpenti a sonagli. Vengono descritti l’organizzazione politico-amministrativa di quei territori, la società, l’economia (in particolare il commercio delle pellicce e la pesca del merluzzo), il ruolo della Chiesa e degli ordini religiosi. C’è il sogno imperiale francese costellato da scontri, alleanze e trattati fino al 1763, anno in cui, dopo un conflitto dalle dimensioni mondiali - la guerra dei Sette anni - l’impero del Giglio sarà destinato a dissolversi nei flutti della storia. Un’opera vasta sull’impero francese nordamericano che risponde ad un bisogno conoscitivo non solo degli specialisti, ma anche di un pubblico più ampio.
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