Ricerche empiriche anche recenti concordano sul fatto che in una azienda è più difficile per le donne raggiungere posizioni dirigenziali, specie se di alto livello. Le organizzazioni, come riconoscono ormai tutte le teorie organizzative, non sono neutrali. Si può dire che l'impresa tende a costruire quotidianamente il genere, identificando le posizioni di potere come posizioni maschili. Questa consapevolezza fa nascere il timore che assumere ruoli di comando voglia dire per le donne omologarsi al modo di agire maschile. Tale timore ha attraversato tutto il dibattito femminista. Nel caso da noi analizzato emergono elementi interessanti, anche se in parte contraddittori, che sembrano indicare che qualcosa sta cambiando anche in un ambito come quello del management aziendale in cui gli stereotipi di genere sono ancora molto forti. Nella radiofonia, come vedremo, le donne superiori dirette sono relativamente numerose, ma ciò avviene soprattutto nei settori prevalentemente femminili e raramente nelle posizioni apicali. E' così possibile analizzare come le e gli intervistati valutino il proprio capo e se esprimono opinioni diverse nel caso sia uomo o donna. Tale risultato è stato messo a confronto con l'immagine che intervistati e intervistate hanno del dirigente ideale e con le caratteristiche peculiari che attribuiscono alla leadership femminile. Infine, poiché dai dati strutturali è emersa una scarsa presenza delle donne ai vertici aziendali, si sono analizzate le diverse spiegazioni che uomini e donne danno di questo fenomeno.

Quando le donne comandano

Fasano A.
2004

Abstract

Ricerche empiriche anche recenti concordano sul fatto che in una azienda è più difficile per le donne raggiungere posizioni dirigenziali, specie se di alto livello. Le organizzazioni, come riconoscono ormai tutte le teorie organizzative, non sono neutrali. Si può dire che l'impresa tende a costruire quotidianamente il genere, identificando le posizioni di potere come posizioni maschili. Questa consapevolezza fa nascere il timore che assumere ruoli di comando voglia dire per le donne omologarsi al modo di agire maschile. Tale timore ha attraversato tutto il dibattito femminista. Nel caso da noi analizzato emergono elementi interessanti, anche se in parte contraddittori, che sembrano indicare che qualcosa sta cambiando anche in un ambito come quello del management aziendale in cui gli stereotipi di genere sono ancora molto forti. Nella radiofonia, come vedremo, le donne superiori dirette sono relativamente numerose, ma ciò avviene soprattutto nei settori prevalentemente femminili e raramente nelle posizioni apicali. E' così possibile analizzare come le e gli intervistati valutino il proprio capo e se esprimono opinioni diverse nel caso sia uomo o donna. Tale risultato è stato messo a confronto con l'immagine che intervistati e intervistate hanno del dirigente ideale e con le caratteristiche peculiari che attribuiscono alla leadership femminile. Infine, poiché dai dati strutturali è emersa una scarsa presenza delle donne ai vertici aziendali, si sono analizzate le diverse spiegazioni che uomini e donne danno di questo fenomeno.
978-88-464-6079-0
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