L’iniziativa si vuole inserire nel piano nazionale di celebrazioni del 750esimo anniversario della nascita di Dante. Inaugurato dalla grande manifestazione svoltasi in Senato il 4 maggio 2015, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime autorità dello Stato, il ricco e articolato programma di iniziative in corso un po’ ovunque, in Italia e all’estero, mentre anticipa e prepara le celebrazioni per il settecentenario della morte che ricorrerà nel 2021, ha aperto altresí una nuova e intensa fase di studi, ricerche e approfondimenti critici che stanno rendendo sempre piú ampia e sicura la conoscenza e l’interpretazione dell’opera dantesca. Anche l’Università de Salento vuole dunque unirsi alla vasta mobilitazione che si sta realizzando nel nome di Dante appunto con queste due Giornate di Studio, nel corso delle quali sarà presentato un primo bilancio dei risultati conseguiti nell’àmbito della ricerca finalizzata al censimento e alla pubblicazione, in edizioni filologicamente curate, dei commenti alla Commedia: vale a dire una ricognizione finalmente completa e organica, dopo qualche tentativo episodico e parziale, di tutto il materiale esegetico, tanto letterario quanto figurato, riferibile al poema dantesco, dai tempi della sua prima circolazione ai giorni nostri. Si tratta di un progetto nato nel 1993 e messo a punto negli anni immediatamente successivi dal Centro Pio Rajna, al quale collaborano i maggiori dantisti italiani e stranieri e al quale la nostra Università, tramite il Dipartimento di Studi Umanistici, erede e continuatore dell’attività dell’ex Dipartimento di Filologia, Linguistica e Letteratura, non ha mancato di dare il proprio contributo sia come centro di spesa, sia sul piano piú propriamente scientifico. Le cose fatte sono tante, tutte peraltro riscontrate da un consenso unanime riguardo tanto al rigoroso metodo di esecuzione, quanto all’affidabilità degli esiti, ma la giustificata soddisfazione con cui oggi si esibiscono i lavori concretamente realizzati non è disgiunta dalla consapevolezza del grande impegno ancora necessario per portare a compimento un’impresa culturale cosí ambiziosa e di vaste proporzioni. Ma queste due Giornate di Studio hanno soprattutto l’obbiettivo di rivolgersi agli studenti, destinatari principali e privilegiati di ogni nostra iniziativa, e specialmente di questa, perché sarebbe per noi tutti motivo di fiducia e di speranza riuscire ad avvicinare i giovani a Dante, in modo che con la forza della sua poesia cosí ricca di valori morali e civili possa aiutarli a riconoscere e seguire sempre la «diritta via», senza smarrirsi nella «selva oscura». Attraverso l’illustrazione e la discussione di quelli che possono essere considerati alcuni dei prodotti scientificamente piú accreditati della moderna critica dantesca, si intende offrire loro l’occasione di un primo contatto diretto con strumenti utili per l’impostazione di importanti attività formative, dalle verifiche metodologiche, all’ulteriore aggiornamento dell’interpretazione di Dante, a una piú generale riflessione sul ruolo decisivo da lui svolto nella nascita non solo della lingua italiana e del sentimento di identità nazionale, ma nell’affermazione dei valori fondamentali del mondo moderno, contribuendo a consolidare la coscienza delle proprie radici storiche e culturali.

Censimento e edizione dei Commenti danteschi: bilanci e prospettive

MARZO, Antonio
2015

Abstract

L’iniziativa si vuole inserire nel piano nazionale di celebrazioni del 750esimo anniversario della nascita di Dante. Inaugurato dalla grande manifestazione svoltasi in Senato il 4 maggio 2015, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle massime autorità dello Stato, il ricco e articolato programma di iniziative in corso un po’ ovunque, in Italia e all’estero, mentre anticipa e prepara le celebrazioni per il settecentenario della morte che ricorrerà nel 2021, ha aperto altresí una nuova e intensa fase di studi, ricerche e approfondimenti critici che stanno rendendo sempre piú ampia e sicura la conoscenza e l’interpretazione dell’opera dantesca. Anche l’Università de Salento vuole dunque unirsi alla vasta mobilitazione che si sta realizzando nel nome di Dante appunto con queste due Giornate di Studio, nel corso delle quali sarà presentato un primo bilancio dei risultati conseguiti nell’àmbito della ricerca finalizzata al censimento e alla pubblicazione, in edizioni filologicamente curate, dei commenti alla Commedia: vale a dire una ricognizione finalmente completa e organica, dopo qualche tentativo episodico e parziale, di tutto il materiale esegetico, tanto letterario quanto figurato, riferibile al poema dantesco, dai tempi della sua prima circolazione ai giorni nostri. Si tratta di un progetto nato nel 1993 e messo a punto negli anni immediatamente successivi dal Centro Pio Rajna, al quale collaborano i maggiori dantisti italiani e stranieri e al quale la nostra Università, tramite il Dipartimento di Studi Umanistici, erede e continuatore dell’attività dell’ex Dipartimento di Filologia, Linguistica e Letteratura, non ha mancato di dare il proprio contributo sia come centro di spesa, sia sul piano piú propriamente scientifico. Le cose fatte sono tante, tutte peraltro riscontrate da un consenso unanime riguardo tanto al rigoroso metodo di esecuzione, quanto all’affidabilità degli esiti, ma la giustificata soddisfazione con cui oggi si esibiscono i lavori concretamente realizzati non è disgiunta dalla consapevolezza del grande impegno ancora necessario per portare a compimento un’impresa culturale cosí ambiziosa e di vaste proporzioni. Ma queste due Giornate di Studio hanno soprattutto l’obbiettivo di rivolgersi agli studenti, destinatari principali e privilegiati di ogni nostra iniziativa, e specialmente di questa, perché sarebbe per noi tutti motivo di fiducia e di speranza riuscire ad avvicinare i giovani a Dante, in modo che con la forza della sua poesia cosí ricca di valori morali e civili possa aiutarli a riconoscere e seguire sempre la «diritta via», senza smarrirsi nella «selva oscura». Attraverso l’illustrazione e la discussione di quelli che possono essere considerati alcuni dei prodotti scientificamente piú accreditati della moderna critica dantesca, si intende offrire loro l’occasione di un primo contatto diretto con strumenti utili per l’impostazione di importanti attività formative, dalle verifiche metodologiche, all’ulteriore aggiornamento dell’interpretazione di Dante, a una piú generale riflessione sul ruolo decisivo da lui svolto nella nascita non solo della lingua italiana e del sentimento di identità nazionale, ma nell’affermazione dei valori fondamentali del mondo moderno, contribuendo a consolidare la coscienza delle proprie radici storiche e culturali.
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