Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero che ha rivoluzionato la clinica freudiana, riportando sul fulcro dell’inconscio le leve della psicoanalisi, interagendo con filosofia, arte, letteratura. I Massimo Volume, che dall’inizio degli anni Novanta hanno disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo le raffinate partiture alla poesia di Emidio Clementi. La scelta di accostare al nome di Lacan un gruppo rock è dettata dalla convinzione che i testi dei Massimo Volume forniscano una lettura della questione lacaniana del soggetto almeno quanto lo facciano i riferimenti più tecnici e la letteratura critica. I loro protagonisti, non sempre a loro agio, in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, come direbbe Lacan.I versi dei Massimo Volume, vengono utilizzati come esergo per introdurre i paragrafi dedicati ognuno a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, ma una sinestesia tra parole, perché, come scriveva Lacan, la parola è l’unico medium della psiche.

Jacques Lacan spiegato dai Massimo Volume

PESARE, MIMMO ANGELO
2015

Abstract

Jacques Lacan, psicoanalista e maestro del pensiero che ha rivoluzionato la clinica freudiana, riportando sul fulcro dell’inconscio le leve della psicoanalisi, interagendo con filosofia, arte, letteratura. I Massimo Volume, che dall’inizio degli anni Novanta hanno disegnato una originale parabola nella musica indipendente italiana, unendo le raffinate partiture alla poesia di Emidio Clementi. La scelta di accostare al nome di Lacan un gruppo rock è dettata dalla convinzione che i testi dei Massimo Volume forniscano una lettura della questione lacaniana del soggetto almeno quanto lo facciano i riferimenti più tecnici e la letteratura critica. I loro protagonisti, non sempre a loro agio, in continua passione e in perenne movimento interiore, sono soggetti deboli e titanici, che anche nelle piccolezze della quotidianità gridano il loro diritto a essere creature di linguaggio, parlesseri, come direbbe Lacan.I versi dei Massimo Volume, vengono utilizzati come esergo per introdurre i paragrafi dedicati ognuno a un aspetto della teoria lacaniana del soggetto. Non un lavoro organico, ma una sinestesia tra parole, perché, come scriveva Lacan, la parola è l’unico medium della psiche.
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