Diego Simini, ispanista dell’Università del Salento, ha individuato il drammatico rapporto, più che formale, fra la «Commedia» e il romanzo (o reportage immaginario?) del perseguitato politico Martínez Moreno. Giuseppe Chiecchi ha recuperato nuove possibilità interpretative nel canto celebre di Brunetto Latini, ridiscutendo con finezza, anche decostruttiva, il giuoco delle parti fra il maestro sodomita e il pellegrino poeta. Tatiana Crivelli ha illuminato il mondo ancora poco conosciuto delle poetesse d’ambiente tardoarcadico, rivelandone l’attento e mai banale dantismo. Mauro Ronzani ha ricostruito, con inediti accertamenti storiografici, le motivazioni e le peripezie del confronto politico e personale fra i due grandi nemici del canto XXXIII dell’«Inferno», il Conte Ugolino della Gherardesca e l’Arcivescovo Ruggieri. Infine, Pasquale Porro ha chiarito un tema arduo, di Dante e di tutto il pensiero cristiano, come quello della predestinazione, muovendo dall’analisi di «Paradiso» XX e fornendo un’ipotesi ermeneutica da ponderare anche per altri luoghi del poema dantesco.

Lectura Dantis Lupiensis vol. 4 – 2015

PUCCETTI, Valter Leonardo
2016-01-01

Abstract

Diego Simini, ispanista dell’Università del Salento, ha individuato il drammatico rapporto, più che formale, fra la «Commedia» e il romanzo (o reportage immaginario?) del perseguitato politico Martínez Moreno. Giuseppe Chiecchi ha recuperato nuove possibilità interpretative nel canto celebre di Brunetto Latini, ridiscutendo con finezza, anche decostruttiva, il giuoco delle parti fra il maestro sodomita e il pellegrino poeta. Tatiana Crivelli ha illuminato il mondo ancora poco conosciuto delle poetesse d’ambiente tardoarcadico, rivelandone l’attento e mai banale dantismo. Mauro Ronzani ha ricostruito, con inediti accertamenti storiografici, le motivazioni e le peripezie del confronto politico e personale fra i due grandi nemici del canto XXXIII dell’«Inferno», il Conte Ugolino della Gherardesca e l’Arcivescovo Ruggieri. Infine, Pasquale Porro ha chiarito un tema arduo, di Dante e di tutto il pensiero cristiano, come quello della predestinazione, muovendo dall’analisi di «Paradiso» XX e fornendo un’ipotesi ermeneutica da ponderare anche per altri luoghi del poema dantesco.
2016
978-88-8063-954-1
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