Ogni giudizio, anche il più formale, si caratterizza come il risultato di un processo di trasformazione di quella "certezza originaria" (Urglaube) mediante cui realizziamo la nostra aderenza elementare al mondo. Logica dell'esperienza ed esperienza della logica tuttavia non sono poli distanti ed escludentesi reciprocamente, perché il rapporto tra piano precategoriale e categoriale della coscienza è qui inteso nel senso di una "infiltrazione reciproca".

ESERCIZI FENOMENOLOGICI

RIZZO, Giorgio
2008-01-01

Abstract

Ogni giudizio, anche il più formale, si caratterizza come il risultato di un processo di trasformazione di quella "certezza originaria" (Urglaube) mediante cui realizziamo la nostra aderenza elementare al mondo. Logica dell'esperienza ed esperienza della logica tuttavia non sono poli distanti ed escludentesi reciprocamente, perché il rapporto tra piano precategoriale e categoriale della coscienza è qui inteso nel senso di una "infiltrazione reciproca".
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