Lo studio si propone di enucleare i caratteri essenziali della nozione di atto amministrativo comunitario sulla base di elementi che provengono direttamente dal diritto europeo e non anche da confronti o parallelismi con omologhi istituti dei diritti amministrativi nazionali. Più in particolare, l’obiettivo è quello di evidenziare in presenza di quali presupposti un atto giuridico possa al contempo considerarsi comunitario e amministrativo: sotto il primo profilo, si è inteso dimostrare come la complessità e l’originalità dell’ordinamento dell’Unione europea non consenta di risolvere la questione del carattere comunitario degli atti avendo riguardo solo alla natura sopranazionale che lo adotta; alla stessa stregua, sotto il secondo profilo, si è inteso dimostrare come la natura amministrativa degli atti comunitari non possa essere fondata su paradigmi che sono propri degli Stati, ovvero attraverso un’indiscriminata generalizzazione di pronunce giurisdizionali con cui si qualificano come amministrativi gli atti giuridici indirizzati ad una ristretta cerchia di destinatari.

L'atto amministrativo nell'ordinamento comunitario. Contributo allo studio della nozione

STICCHI DAMIANI, Saverio
2006-01-01

Abstract

Lo studio si propone di enucleare i caratteri essenziali della nozione di atto amministrativo comunitario sulla base di elementi che provengono direttamente dal diritto europeo e non anche da confronti o parallelismi con omologhi istituti dei diritti amministrativi nazionali. Più in particolare, l’obiettivo è quello di evidenziare in presenza di quali presupposti un atto giuridico possa al contempo considerarsi comunitario e amministrativo: sotto il primo profilo, si è inteso dimostrare come la complessità e l’originalità dell’ordinamento dell’Unione europea non consenta di risolvere la questione del carattere comunitario degli atti avendo riguardo solo alla natura sopranazionale che lo adotta; alla stessa stregua, sotto il secondo profilo, si è inteso dimostrare come la natura amministrativa degli atti comunitari non possa essere fondata su paradigmi che sono propri degli Stati, ovvero attraverso un’indiscriminata generalizzazione di pronunce giurisdizionali con cui si qualificano come amministrativi gli atti giuridici indirizzati ad una ristretta cerchia di destinatari.
2006
883486364X
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